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Carta dei Servizi

CARTA SERVIZI

 

 

 

Centro di Riabilitazione per l’Età Evolutiva

 

 

 

 

Dal 1970 al servizio dei bambini

Il nostro impegno al servizio dei bambini

Abbiamo voluto dedicare questa Carta dei Servizi al nostro fondatore Claudio Bertolotto, emerita figura di uomo, di cittadino e di padre.

Egli, partendo dalle sue personali sofferenze, ha saputo trasmettere a noi tutti i concetti di una profonda solidarietà umana e di una autentica etica civile, contribuendo, in modo determinante, non soltanto alla nascita del nostro Centro, ma altresì alla sua caratterizzazione ed alla sua evoluzione sul piano umano e tecnico-scientifico, insegnando, a noi tutti, le regole di una corretta convivenza tra eguali.

La Carta dei Servizi della nostra Associazione rappresenta un impegno da parte di tutti noi a garantire e tutelare i diritti dei piccoli ospiti disabili e dei loro familiari, ad offrire un servizio ad elevato standard qualitativo ed a migliorarlo costantemente.

Questa carta è stata strutturata in modo tale da essere, innanzitutto, uno strumento pratico e di immediata consultazione per tutti coloro che abbiano necessità di usufruire dei nostri servizi o semplicemente prenderne conoscenza. Inoltre, a nostro avviso, essa può essere un valido mezzo per tutti gli interessati, per favorire una collaborazione costruttiva con l’Associazione, attraverso l’apporto di suggerimenti per migliorare la qualità del servizio ed essere sempre in grado di soddisfare le necessità dell’utenza.

 

Vi ringraziamo per il Vostro prezioso aiuto.

 

 

Il Presidente Onorario

Sig.ra Cesarina Sonda Bertolotto

 

 

La nascita della nostra Associazione

La Sezione AIAS di Savona è nata su iniziativa di un gruppo di famiglie di bambini disabili, coordinate dal Sig. Claudio Bertolotto. L’AIAS Savona Onlus è una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) che opera nella città di Savona dal 1970, assolvendo a tutti i compiti che la riabilitazione delle persone con disabilità comporta.

Essa fa parte dell’Associazione Nazionale di Assistenza agli Spastici onlus (ente riconosciuto giuridicamente con decreto del Presidente della Repubblica n. 1070 del 28.05.68 – Sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica).

L’Associazione AIAS Savona Onlus nasce, come già accennato, nel 1970 con lo scopo di realizzare un centro di riabilitazione neuromotoria a favore di persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Nel 1975 l’AIAS inaugura la sua attuale sede in Savona Via Famagosta 18/A ed immediatamente dà vita al Centro di riabilitazione neuromotoria.

Il Sig. Bertolotto, in anticipo sui tempi, promosse la formazione degli operatori presso il Prof. Adriano Milani Comparetti del Centro educazione motoria Anna Torregiani di Firenze, all’epoca all’avanguardia nel campo della riabilitazione infantile.

Il 02/04/1984 il centro è stato intitolato alla memoria del fondatore Sig. Claudio Bertolotto.

Attualmente la struttura è accreditata presso il Servizio Sanitario Nazionale ed eroga prestazioni per il recupero funzionale e sociale delle persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali il cui esordio avvenga in epoca pre – peri – postnatale e durante tutta l’età infantile.

Il Centro si rivolge ad un’utenza multizonale e provinciale. Lavora in ottemperanza alle linee guida per l’attività di riabilitazione emanate dal Ministero della Sanità del 7 Maggio 1998.

Dal mese di gennaio 2004 l’AIAS ha aperto un nuovo ambulatorio, anch’esso accreditato con il S.S.N, in collaborazione con la Segreteria Tecnica di Zona n.6 (Valle Bormida), presso Villa Sanguinetti di Cairo Montenotte.

Dal gennaio 2012 la struttura è accreditata dalla Regione Liguria con funzioni diagnostiche e consulenziali nel campo dei DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento).

La nostra missione

L’AIAS Savona Onlus, con l’impegno dei soci e dei volontari, il lavoro degli operatori ed il sostegno dei finanziatori, opera affinché l’handicap non sia di ostacolo alla piena partecipazione ad una vita sociale, affettiva, lavorativa e politica, e affinché i bisogni ed i limiti delle persone con disabilità non impediscano il manifestarsi della ricchezza che nasce dalla irripetibilità di ogni individuo. Ogni nostro sforzo è rivolto a migliorarne durevolmente le condizioni di vita, accrescendone il livello di benessere e di autonomia.

 

L’AIAS Savona Onlus non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà socio-sanitaria, tra cui nello specifico sono evidenziate le seguenti:

  • perseguire l’obiettivo della solidarietà e della partecipazione effettiva delle persone, in situazione di disabilità, alla programmazione, organizzazione e gestione democratica dei servizi e delle attività loro destinati;
  • sollecitare gli enti competenti ad applicare le leggi vigenti in materia di disabilità;
  • istituire e gestire servizi, anche ad integrazione delle attività realizzate dagli Enti Locali e dalle AA.SS.LL., a favore delle persone in stato di disabilità, con espressa esclusione di attività che perseguano fini di lucro, anche indiretto. I servizi, di cui al presente punto, possono essere di carattere sanitario (e, come tali, destinati alla riabilitazione delle persone in situazione di disabilità) e di carattere assistenziale (servizi residenziali, semiresidenziali, comunità alloggio);
  • favorire l’inserimento e l’integrazione delle persone con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado;
  • creare e gestire servizi socio-assistenziali ed educativi rivolti alle persone con disabilità ed alle loro famiglie, cercando costantemente di offrire interventi di qualità che rispondano a bisogni reali;
  • svolgere attività di informazione, di consulenza, di orientamento e di servizio sociale;
  • favorire la conoscenza, la corretta proposta e l’uso degli ausili;
  • proporre e gestire progetti innovativi, mirati alla creazione di servizi e nuove opportunità per tutte le persone con disabilità;
  • promuovere ogni azione utile a tutelare i diritti delle persone disabili e delle loro famiglie e a diffondere una cultura mirata al reale superamento dell’esclusione, della carità assistenziale e dell’isolamento.

Inoltre l’AIAS Savona Onlus nell’espletamento delle sue attività risponde ai seguenti principi fondamentali:

  • tutela e promozione della dignità umana, dell’equità, della solidarietà e dell’etica professionale;
  • orientamento costante al benessere ed alla qualità della vita dei pazienti, dei loro familiari e del personale;
  • considerazione del paziente come attore principale nel processo di promozione e tutela della salute.

La nostra struttura organizzativa

L’AIAS Savona Onlus ha una struttura organizzativa rappresentata dal presente organigramma:

 

 

 

 

Orari di apertura al pubblico

Gli orari di apertura del Centro di riabilitazione di Savona e dell’ambulatorio di Cairo Montenotte variano in base al calendario scolastico.

Orario invernale

dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.40 con estensione in alcuni giorni alle ore 18

Tel. e Fax      019/838.64.53

e-mail             info@aiassavona.it

PEC               aiassavona@spaziopec.it

Sede di Cairo Montenotte

dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.40

Tel. 019/7703818

 

L’orario estivo, che coincide con il periodo di chiusura delle scuole, è anticipato di 30 minuti.

 

Servizio di accoglienza e informazioni al pubblico

 

Al Centro Claudio Bertolotto si accede attraverso l’ingresso di via Famagosta 18A. Nell’area esterna sono disponibili parcheggi riservati.

 

Accoglienza e informazione

 

La Segreteria, situata all’ingresso, segue gli orari di apertura del Centro. Gli addetti della segreteria sono a disposizione per tutte le informazioni riguardanti le modalità di accesso alle prestazioni e ogni altra attività del centro di riabilitazione.

È inoltre disponibile un servizio informativo in materia di disabilità.

Viene effettuato un servizio di consulenza, a richiesta dell’utente, per l’espletamento di pratiche per forniture protesiche, indennità di accompagnamento e di frequenza, e il riconoscimento dell’invalidità civile.

 

La Struttura

 

Il Centro di riabilitazione “Claudio Bertolotto” occupa un edificio di tre piani.

Al piano terra sono stati adibiti due locali attrezzati ad uso officina per il servizio di tutorizzazione ortesica.

Il primo piano è suddiviso in due aree distinte. Nella prima sono ubicate: la Presidenza, la Direzione Sanitaria, lo Studio Medico, lo Studio di logopedia, gli Uffici Amministrativi e la Segreteria.

Nella seconda area sono situati i box per i trattamenti di fisioterapia e di neuropsicomotricità, una grande palestra attrezzata, una stanza con due vasche per l’idroterapia.

Al secondo piano vi sono le aree dove si svolgono le terapie occupazionali in regime semiresidenziale.

Nel triennio 2007 – 2010 il Centro è stato oggetto di opera di ristrutturazione in tre lotti distinti, senza cambio di destinazione d’uso, grazie al cofinanziamento della Regione Liguria, della Fondazione “De Mari” di Savona, della Fondazione Ikea.

 

Al piano superiore si accede tramite scala o ascensore per non deambulanti.

 

Servizi erogati

Servizio di Riabilitazione Infantile

Patologie trattate e relativo codice ICD 10
  • Disturbi dello spettro autistico (ICD – 10 F84.0)
  • Disabilità intellettiva (ICD – 10 F70, F71, F72, F73, F78, F79)
  • Ritardo globale dello sviluppo ((età < 3 anni) ICD – 10 F88)
  • Patologie neuromotorie (ICD – 10 G70) e altre patologie neurologiche previste nello schema A della Deliberazione di A.Li.SA
  • Paralisi cerebrali infantili (P.C.I.) (ICD – 10 G80) Mielodisplasie, Mielolesioni acquisite
  • Disturbo della coordinazione motoria (ICD – 10 F82)
  • Disturbo della comunicazione
    • Disturbo fonetico fonologico (ICD – 10 F80.0)
    • Disturbo del linguaggio (ICD 10 F80 – F80.9)
    • Disturbo della comunicazione sociale pragmatica (ICD – 10 F80.89)
    • Disturbo della fluenza con esordio nell’infanzia (ICD – 10 F80.81)
    • Disfonia (ICD – 10 R49.0)
  • Disturbo specifico di apprendimento
  • Disturbo di apprendimento (in funzionamento intellettivo border line, autismo alto funzionamento)
    • Dislessia (ICD – 10 F81.0)
    • Disortografia (ICD – 10 F81.81)
    • Disgrafia (non inerente disturbi di coordinazione motoria) ICD – F81.9
  • Disturbi sensoriali uditivi (ICD – 10 H 90 – H 95)
  • Disturbi da deficit dell’attenzione/ iperattività (ICD – 10 F90 – F90.9)

Il trattamento delle patologie sopra elencate avviene attraverso l’erogazione di terapie mirate, le quali vengono stabilite dal medico in collaborazione con gli operatori in base alle esigenze del caso clinico.

 

Le prestazioni sanitarie erogate comprendono le seguenti terapie:

  • Fisioterapia
  • Logopedia
  • Neuropsicomotricità
  • Trattamenti psicoeducativi
  • Intervento psicologico e/o neuropsichiatrico
  • Idroterapia
  • Interventi collegiali interni o esterni con operatori scolastici e/o con servizi sociali;
  • Interventi specialistici presso la scuola (previsti dalla L. 104 del 1992);
  • Utilizzo di ausili informatici, programmi didattici per la riabilitazione, strumenti tecnologici per la comunicazione;

 

Modalità di erogazione dei trattamenti riabilitativi

 

Ambulatoriale:

in base al quadro clinico si definisce la frequenza delle sedute che può essere giornaliera, bisettimanale, trisettimanale. In taluni casi, per il raggiungimento di un obiettivo, si può programmare un trattamento quotidiano per un periodo definito.

 

Domiciliare:

Viene erogato con le stesse modalità descritte per l’ambulatoriale ed è riservato a pazienti gravissimi non trasportabili.

 

Extramurale:

Relativo agli incontri scolastici e con altri enti o servizi che condividono il progetto terapeutico.

 

Metodologia di lavoro

 

Si premette che i piccoli pazienti che accedono al Nostro servizio sono inviati dal Servizio semplice di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza – ASL 2 Savonese, il quale rilascia autorizzazione ai trattamenti riabilitativi previa valutazione.

 

La prima visita viene effettuata dal medico specialista. Successivamente ci si avvale dell’osservazione mirata dei terapisti secondo le specifiche competenze.

 

L’osservazione riguarda l’analisi delle competenze motorie, dei linguaggi e dei codici, della comprensione, del comportamento relazionale ed affettivo, dell’efficienza dei canali percettivo sensoriali.

 

La formazione del progetto terapeutico, tenuto conto del parere clinico dell’ASL 2 Savonese, viene ridefinita in équipe, dopo che si sono unificate le osservazioni da parte delle diverse figure professionali, allo scopo di finalizzarle ad una valutazione complessiva. Il progetto comprende, inoltre, l’individuazione dei tempi e della frequenza delle verifiche successive. La riunione di équipe si svolge settimanalmente.

 

 

Come accedere ai servizi

 

La segreteria del Centro riceve la richiesta per l’accesso al nostro servizio dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 15.

Le documentazioni necessarie per l’accesso alla struttura sono:

  • libretto sanitario
  • la documentazione medica in possesso

 

 

 

Servizio Semiresidenziale “La Primula”

Il servizio è erogato in regime di seminternato e si rivolge a giovani disabili per i quali è previsto, nell’ambito del programma riabilitativo interventi educativi e/o di attività laboratoriali. Le persone presenti in regime di seminternato usufruiscono di un servizio di mensa erogato da una società di catering con cui l’Associazione collabora da tempo. Attualmente il servizio si rivolge ad un numero di sette utenti. E’ stata ottenuta dal Comune di Savona l’autorizzazione al funzionamento per un numero di dieci utenti e di conseguenza è stato richiesto l’accreditamento sanitario alla Regione Liguria. L’ampliamento sarà effettivo non appena sarà emanata la relativa delibera di accreditamento. Nell’organico è stata inserita una infermiera professionale con contratto di collaborazione.

 

Servizio di Trasporto Persone con Disabilità

Il servizio garantisce il trasporto dei giovani con disabilità, residenti nel Comune di Savona e nei Comuni limitrofi, dal domicilio alle scuole, ove sono inseriti, e ai centri di riabilitazione.

Tale servizio è effettuato con due pulmini opportunamente attrezzati e si avvale dell’opera di autisti e accompagnatori.

Rapporti di collaborazione e consulenza

L’AIAS Savona Onlus opera in convenzione e/o in collaborazione con i seguenti servizi e strutture territoriali:

 

  • Servizio semplice di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza – ASL 2 Savonese
  • Presidio regionale ad alta specialità per la riabilitazione delle disabilità infantili, Unità Operativa di Terzo Livello dell’Emilia Romagna Équipe del Prof. Adriano Ferrari
  • Istituto “Giannina Gaslini” Genova

Collaborazione con altri servizi territoriali

 

  • Scuole di ogni ordine e grado
  • Università degli Studi di Genova – Facoltà di Scienze della Formazione – Facoltà di Psicologia
  • Università degli Studi di Genova Corso di Laurea in Fisioterapia sede Pietra Ligure
  • Università degli Studi “La Bicocca” di Milano Corso di Laurea in Psicologia
  • Enti locali
  • Servizi territoriali per l’inserimento sociale, educativo e lavorativo
  • CoRERH (Coordinamento Regionale Enti Riabilitazione Handicap)
  • Forum Savonese del Terzo Settore
  • Sportello del Cittadino Disabile
  • CSV Polis (ex Cesavo)
  • GLIP (Gruppo di lavoro interprovinciale sull’integrazione scolastica)

 

La partecipazione dell’utente

Il miglioramento della qualità del servizio prestato all’utente è garantito secondo le seguenti modalità:

– analisi dei questionari appositamente predisposti per rilevare il grado di soddisfazione dell’utente rispetto ai servizi erogati dall’Associazione;

– gestione dei reclami verbali o scritti, riferiti a disservizi e/o disagi rilevati dall’utenza;

– monitoraggio degli indicatori di processo.

Tutti i servizi offerti sono erogati secondo i principi di eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficacia ed efficienza.

Inoltre tutti gli addetti operano nel rispetto dell’etica professionale e della privacy ai sensi del GDPR 679/2016.

Qualità percepita e valutazione dello standard dei servizi

L’AIAS Savona Onlus per valutare il livello di qualità percepito e dello standard dei servizi erogati somministra periodicamente agli utenti ed ai loro famigliari il Questionario di soddisfazione che è compilato in forma anonima e riconsegnato in apposita cassetta posta nelle sale di attesa delle sedi di Savona e di Cairo Montenotte. Questo strumento di valutazione si è rivelato molto utile ai fini del miglioramento continuo dei servizi offerti. Il questionario pone sia domande generali sulle strutture di riferimento sia relative a ciascuna tipologia di servizio.

I risultati del questionario si traducono in un report della qualità percepita dall’utenza che viene presentato annualmente in sede di riesame della direzione.

Al fine di valutare il funzionamento dei processi, la direzione dell’AIAS Savona Onlus ha definito i seguenti indicatori di processo:

Processo Fattori della qualità Indicatore Funzione responsabile della raccolta dati Metodo di raccolta Frequenza di rilevazione
Terapie riabilitative Incremento del numero degli utenti Numero di assistiti anno n /Numero di assistiti anno n -1 SGT Numero di utenti totali a fine anno – Numero di utenti a inizio anno Annuale
Terapie riabilitative Puntualità nell’erogazione del servizio Puntualità del personale DSA Reclami utente/ genitori Mensile
Terapie riabilitative Puntualità nella consegna di documentazione inerente i pazienti Tempestività tempi di consegna documentazione clinica DSA Numero di giorni tra domanda e consegna documentazione Mensile
Terapie riabilitative Numero dei trattamenti effettivamente erogati Numero di trattamenti non eseguiti per ragioni non mediche DSA Totale terapie effettuate/Totale preventivate Settimanale sulla settimana precedente
Terapie riabilitative

Segreteria

Servizio di trasporto

Assistenza

Trattamenti psicoeducativi

Efficienza della distribuzione delle attività tra gli operatori Ore lavorate dal personale/ore previste contrattualmente DSA Numero ore di lavoro effettive/impegno contrattuale Mensile sul mese precedente
Budget economico delle attività Qualità delle previsioni Dimensione (peso percentuale) degli scostamenti tra valori a budget ed effettivi DSA Budget preventivo/ Budget consuntivo Semestrale
Approvvigionamento Qualità delle forniture NC sui prodotti al ricevimento RFQ N° NC in entrata / n° forniture arrivate per fornitore Semestrale
Approvvigionamento Controllo dei fornitori Azioni correttive nei confronti dei fornitori RFQ N° azioni correttive Annuale
Qualità Controllo dei processi Risultati audit interni RFQ Rapporto Audit interni Periodica

 

 

 

 

Come raggiungerci

Sede di Savona Via Famagosta, 18/A

 

 

 

 

 

Sede di Cairo Montenotte Via Torino, 11

 

 

 

 

 

 

Percorso storico della nostra Associazione

La nascita dell’AIAS Savona Onlus trova la sua motivazione principale nella necessità del fondatore e dei genitori di dare vita nella città di Savona ad un centro di riabilitazione dove i bambini portatori di disabilità potessero avere un supporto adeguato alle loro urgenti richieste, le quali, a quel tempo non potevano essere sufficientemente soddisfatte dal Servizio Sanitario Nazionale anche a causa di un vuoto legislativo colmato successivamente.

Il 15 marzo 1970, presso Villa Zanelli, viene costituita l’AIAS Savona

Il 29 aprile 1975 il Consiglio Direttivo si riunisce, per la prima volta, nella nuova Sede, sorta su un terreno, concesso gratuitamente dal Comune di Savona, il 2 maggio 1971. Nasce così il Centro di Riabilitazione in via Famagosta 18/A.

All’inizio l’équipe tecnico amministrativa era formata da una neuropsichiatra, cinque fisioterapiste, una logopedista, un’allieva logopedista, un’ausiliaria all’assistenza ed una segretaria. Attualmente presso il Centro operano un responsabile sanitario specialista in fisiatria, sei fisioterapisti, tre logopediste, un’educatrice, quattro ausiliarie, due autisti, tre addetti alla segreteria di cui due amministrativi ed un contabile.

Dall’anno della nascita in poi il Centro di riabilitazione ha avuto una continua e costante evoluzione che ha permesso il raggiungimento di importanti traguardi. Illustriamo sinteticamente le tappe fondamentali di questa evoluzione, evidenziando il ruolo importante dell’AIAS nel territorio di competenza per quanto riguarda la riabilitazione delle persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali.

1975 – 1980 – Evoluzione strutturale e attivazione servizi innovativi

In questo periodo sono stati attivati nuovi servizi:

Piscina Idroterapica: per la riabilitazione delle persone con disabilità attraverso esercizi eseguiti in acqua. Il suo utilizzo è particolarmente efficace nelle patologie ortopediche e neurologiche, nonché nelle situazioni di disabilità a seguito di traumi gravi.

Tutorizzazione Ortesica: in convenzione con una officina ortopedica L’Ortopedia di Ferloni e Stella di Cesano Boscone.

Addestramento ed Avviamento al Lavoro dei Giovani Disabili: l’équipe riabilitativa dell’AIAS intraprende l’importante compito di supportare gli utenti durante il loro percorso formativo prendendo parte ai gruppi integrati nell’ambito scolastico, nonché di aiutarli durante l’inserimento nel tessuto sociale e lavorativo al termine del corso di studi.

Servizio di Trasporto di persone con disabilità: è un ulteriore servizio che prevede il trasporto degli utenti nel tragitto per raggiungere gli istituti scolastici e il Centro di riabilitazione, in regime di convenzione con il Comune di Savona.

1981 – 1990 – Avvio e consolidamento dei rapporti con importanti strutture sanitarie

Nell’arco di questi anni si instaura una stretta collaborazione operativa (teorico-pratica) con le seguenti strutture sanitarie:

  • l’Istituto Gaslini di Genova;
  • il Servizio di riabilitazione delle disabilità di Reggio Emilia;
  • il Presidio per lo studio delle disabilità linguistiche e cognitive della città di Bologna e con altri Istituti Universitari.

Viene avviato il Centro Diurno “La Primula”, rivolto ad un numero limitato di disabili adulti, in cui si svolgono attività ludiche, ricreative e formative.

Nel contempo si formalizza il regime di convenzione con le Strutture Sanitarie del Savonese e si consolidano i rapporti con il Provveditorato agli Studi di Savona e con le strutture scolastiche.

Nel novembre 1990 – presso la sede – viene organizzato un convegno avente per tema: “Il trattamento del distrofico muscolare in fase avanzata”.

1991 – 2002 – Contributi dell’AIAS nel campo della formazione tecnico scientifica

Nel 1992 vengono programmati un corso di aggiornamento per medici e terapisti della riabilitazione con argomenti di Neuro-Oftalmologia della Paralisi Cerebrale Infantile, con aspetti riabilitativi su casi concreti, ed un Convegno su “Handicap: quale individuo per quale ambiente?”

L’attività dell’AIAS di Savona comprende anche l’impegno nella formazione professionale, rivolta ad inserire i disabili nel mondo del lavoro e si avvale di un Servizio Consulenza Handicap tendente a fornire un aiuto informativo alle famiglie dei soggetti disabili.

Il 2000 significa per il Centro il trentesimo anniversario di attività coincidente, anche, con la necessità di sostituire il pulmino attrezzato.

Col Patrocinio della Regione Liguria, della Provincia e del Comune di Savona, unitamente all’ASL2, l’11 novembre 2000 l’AIAS promuove ed organizza presso il Terminal Crociere – Savona Porto un Convegno di Studio con numerose relazioni collegate al tema “Il significato del contesto nella riabilitazione”.

Nello stesso anno si moltiplicano iniziative finalizzate al reperimento di fondi per l’acquisto del pulmino.

Il 26 novembre 2001, nella sala del Consiglio del Comune, Dario Fo formalizza la consegna di un pulmino, acquistato dalla Fondazione, istituita dall’attore, unitamente a Franca Rame, grazie al premio Nobel.

Sabato 16 febbraio 2002 il quotidiano La Stampa pubblica “L’invito all’inaugurazione del pulmino per i disabili acquistato con la sottoscrizione 2001” e l’elenco di quanti hanno contribuito al suo acquisto.

 2003 – 2005. L’AIAS e il progetto europeo “Sei pagaie per tutti” – Ampliamento territoriale del servizio di riabilitazione per l’utenza.

Il 2003 è l’Anno Europeo delle Persone con Disabilità. Dall’incontro delle associazioni savonesi WAS (Wind and Sea) ed AIAS è nata l’idea di inserire un atleta disabile nell’equipaggio che ha affrontato con successo la traversata BASTIA-SAVONA il 2 e 3 agosto dello stesso anno, utilizzando una canoa polinesiana.

Il progetto “Sei Pagaie per Tutti” è stato scelto, insieme ad altri 21, nell’ambito di una selezione comprendente oltre 1600 progetti, è stato ammesso a cofinanziamento dalla Commissione dell’Unione Europea e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Il 9 gennaio 2004 a Cairo Montenotte viene inaugurata una struttura con servizio di Terapia Riabilitativa presso “Villa Sanguinetti”, in via Torino 13.

Con l’apertura del nuovo centro ambulatoriale l’attività dell’AIAS si estende ufficialmente in Val Bormida. Le principali considerazioni che hanno determinato tale scelta si identificano nella aumentata presenza di utenza proveniente dal Basso Piemonte e nel fatto di consentire all’utenza valbormidese di sostenere le sedute di riabilitazione senza dover necessariamente raggiungere il Centro Claudio Bertolotto a Savona.

Avviata inizialmente in forma sperimentale, la collaborazione con i Comuni della Zona continua attualmente con successo anche grazie ai buoni rapporti instaurati con il Comune di Cairo Montenotte ed i Servizi Sanitari interessati.

Nel giugno 2013, in accordo con la Cooperativa Lanza del Vasto, è stata formalizzata la nascita  del “Polo Riabilitativo Territoriale Integrato Villa Sanguinetti”, a carattere polivalente in grado di offrire risposte diversificate a seconda dei bisogni degli utenti attuali e futuri in una logica di integrazione socio sanitaria, tesa a rispondere alle necessità dei soggetti disabili presenti nel Distretto Sociale n° 6.

Nel 2006 donazione di Fiat Punto da parte della Sig.ra Luciano Viara Barbano.

Il 14/09/2007 la Giunta Regionale con la deliberazione n.1046 ha concesso all’AIAS Savona onlus l’accreditamento istituzionale.

Dal 2007 è attiva la collaborazione con Corsica Ferries per la formazione degli equipaggi sulla movimentazione delle PMA (persone a mobilità ridotta)

Dal 2007 al 2010 ristrutturazione completa della sede di Savona grazia al contributo della Regione Liguria, Fondazione De Mari e IKEA

Nel 2012 in collaborazione con ADSO è stato approvato e finanziato dal CESAVO il progetto Boccasana con la realizzazione, all’interno del Centro “Claudio Bertolotto”, di u ambulatorio di prevenzione odontoiatrica rivolto a persone con disabilità.

Dal 2014 presso l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Ospedale S. Antonio” di Sassello, è attivo, tramite convenzione, un servizio ambulatoriale di fisiatria e fisioterapia rivolto agli ospiti della struttura ed agli utenti esterni in regime privatistico.

Nel 2015 sostituzione pulmino con il contributo di sottoscrizione pubblica presso “La Stampa” e Fondazione De Mari.

Nel 2015 donazione di Renault Clio da parte di ENEL nel Cuore

Nel 2017 realizzazione di impianto per la produzione di energia elettrica da fonte solare e di impianto per la produzione di acqua calda da fonte solare termica presso l’edificio AIAS di Savona finanziato dalla Regione Liguria

Nel 2019 sostituzione infissi piano superiore e automatizzazione porta di accesso sede di Savona finanziato dalla Regione Liguria

Nel 2021 realizzazione della sala sensoriale Nirvana finanziata dalla Fondazione De Mari

 

 

 

Attività didattiche e Formazione

 

Il Centro Claudio Bertolotto è da anni sede di tirocinio e perfezionamento professionale per gli allievi frequentanti il Corso di Laurea in Fisioterapia – Università di Genova sede di Pietra Ligure. Oggetto di insegnamento è la modalità di approccio clinico-diagnostico e di trattamento riabilitativo delle disabilità neuromotorie dell’infanzia con particolare riferimento alla Paralisi Cerebrale Infantile e alle malattie neuromuscolari.

E’ altresì sede di tirocinio per gli studenti dell’Università di Genova – Facoltà di Scienze della Formazione e Facoltà di Psicologia dell’Università di Genova, dell’Università “La Bicocca” di Milano e Università “La Cattolica” di Milano.

Per quanto riguarda invece la formazione interna, la Direzione Sanitaria, in collaborazione con il Consiglio Direttivo, provvede annualmente alla pianificazione dell’attività formativa rivolta a tutto il personale. L’aggiornamento dei tecnici, è ritenuto dalla Direzione dell’AIAS il requisito fondamentale per il continuo miglioramento dei servizi offerti e per consolidare il rapporto di fiducia con l’utenza. Inoltre, nella politica dell’AIAS la formazione è ritenuta lo strumento più efficace per mantenere alto il livello di professionalità e competenza del personale.

La dimostrazione dell’importanza che l’AIAS attribuisce alle attività formative risiede nella sua consuetudine di organizzare convegni o incontri formativi in materia di riabilitazione rivolti non solo al proprio personale, bensì anche ad operatori provenienti da altri centri di riabilitazione.

L’attività di formazione e di aggiornamento del personale si articola in diverse fasi:

  1. Formazione interna di base

È stata estesa a tutto il gruppo di lavoro, allo scopo di favorire il superamento dei metodi e l’acquisizione di metodiche comuni di osservazione del paziente, per giungere ad una programmazione articolata e “globale” del trattamento riabilitativo.

Dal 1986 l’AIAS Savona Onlus organizza sessioni formative sul tema della paralisi cerebrale infantile con incontri teorico-pratici tenuti dal Prof. Adriano Ferrari, Professore di Medicina Riabilitativa presso L’Università di Modena e Reggio Emilia. Le lezioni e le discussioni delle giornate di formazione sono di consuetudine raccolte dai terapisti dell’AIAS e consultate come materiale di lavoro e di studio per l’applicazione pratica sui casi clinici.

 

  1. Formazione particolare dei terapisti

Si svolge attraverso la partecipazione dei terapisti a corsi, seminari e congressi, sempre inerenti le patologie infantili, presso altre strutture. In particolare i terapisti compiono costantemente studi approfonditi su alcuni settori specifici della riabilitazione infantile. Negli ultimi anni il Direttore Sanitario ed i tecnici di ogni settore si sono occupati di approfondire le tematiche riguardanti i Disturbi dello Spettro Autistico.

Attività di studio e perfezionamento su patologie specifiche

Negli ultimi anni l’AIAS Savona Onlus ha organizzato corsi e seminari rivolti non solo al personale interno, ma in generale ai medici e terapisti della riabilitazione. Questi percorsi formativi e di studio sono stati tenuti da medici specialisti di fama nazionale su tematiche di rilevante importanza per la diagnosi e la cura delle patologie neuromuscolari più frequenti, tra di loro citiamo il Prof. Adriano Ferrari Università di Modena e Reggio Emilia, Prof. Silvano Boccardi, Prof. Giacomo Stella Università di Reggio Emilia, Prof. Giovanni Cioni Università di Pisa.

Tra i corsi ed i seminari effettuati desideriamo indicare i più rilevanti dal punto di vista tecnico scientifico:

  • corso teorico – pratico sulla “Tecnica delle facilitazioni muscolari proprioricettive – metodo Kabat” della durata di 150 ore;
  • seminario sul tema della “Spina Bifida”;
  • seminario sulle “Malattie neuromuscolari”;
  • corso pratico sul tema “Il trattamento riabilitativo delle malattie neuromuscolari”;
  • corso dal titolo “Argomenti di neuro oftalmologia della Paralisi Cerebrale Infantile”
  • corso teorico – pratico di 2° livello sul tema “Il trattamento distrofico muscolare in fase avanzata” all’interno del quale si è svolta una tavola rotonda, aperta alla cittadinanza, sul tema “Quali strumenti per quale vita?”;
  • seminario “Handicap quale individuo per quale ambiente”;
  • corso sul “Trattamento rieducativo della Paralisi Cerebrale Infantile”;
  • corso sulla “Diagnosi e trattamento precoce della Paralisi Cerebrale Infantile del prematuro”;
  • seminario “Il significato del contesto nella riabilitazione”;
  • seminario sul tema “Abbiamo veramente bisogno di un criterio di classificazione per rieducare i bambini con Paralisi Cerebrale Infantile?”;
  • Corso di aggiornamento ECM “L’organizzazione dello sviluppo motorio nella PCI”
  • Corso di aggiornamento ECM “Le strategie terapeutiche nel trattamento rieducativo delle malattie neuromuscolari”
  • Seminario “La nuova Villa Sanguinetti

Inoltre, sempre nell’ambito degli studi e delle ricerche sui problemi dei disabili motori, sono stati effettuati due progetti di educazione sanitaria:

  • il primo ha trattato lo sviluppo del bambino nel primo anno di vita e la corretta informazione per diffondere la conoscenza delle problematiche connesse alla disabilità, allo scopo di sottolineare l’importanza della diagnosi precoce e della tempestività dell’intervento. A sostegno del progetto educativo è stata redatta una pubblicazione riguardante lo sviluppo del bambino da zero a tre anni, la quale è stata inviata alle famiglie e distribuita presso tutti gli asili nido del Comprensorio Savonese;
  • Il secondo progetto di educazione sanitaria si è mosso sulle linee in precedenza espresse e precisamente sul tema delle competenze psicomotorie del bambino nel primo anno di vita. Il convegno si è svolto nella sala consiliare della Provincia di Savona con la partecipazione, in qualità di relatori, di medici specialisti della riabilitazione, provenienti da diverse strutture sanitarie.
  • l’attività di screening finalizzata a rilevare para e dimorfismi del ginocchio e del piede nelle scuole dell’infanzia di Savona
  • nell’anno scolastico 2014/2015 analogo screening è stato effettuato nelle scuole dell’infanzia del Comune di Cairo Montenotte.
  • In ultimo si rende noto che nell’ultimo quinquennio, in conseguenza dell’emergenza di nuove patologie e aumento di casi con disturbo dello Spettro Autistico vi è stata una formazione del personale mirata alla cura riabilitativa di tali patologie. (spostare in Formazione).

Savona, 06/08/2021

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